VAN HELSING: MOSTRI E FIORI D’ARANCIO
Sul set del film è nato un amore

Le atmosfere sono cupe come la circostanza richiede: d'altra parte è a dei vampiri e a dei mostri che si sta dando la caccia!
Lui è il celebre Van Helsing, il nemico giurato del conte Dracula e qui, nel film diretto da Stephen Sommers, sarà interpretato da Hugh Jackman (l’atletico Wolverine degli “X-Man”).
Ma la pellicola, che presto approderà sugli schermi italiani, dietro ai risvolti tenebrosi e tetri della sua trama, nasconde anche qualche piccola sorpresa “rosa”. 
Sembra, infatti, che, galeotti mostri e vampiri, sia nato l’amore fra l’attrice italiana Silvia Colloca e il collega australiano Richard Roxburgh.
Lei, nel film, interpreta Verona, una delle mogli di Dracula, lui il Conte in persona… insomma, un incontro scritto dal destino! E come la migliore delle tradizioni vuole, i due convoleranno a giuste nozze a settembre. Alla faccia dell’horror: questa sembra proprio una favola e lieto fine…

Tra mostri, cacciatori di mostri, cineprese ed effetti speciali, sul set di Van Helsing e' nato un amore. L'italiana Silvia Colloca, che interpreta Verona, una delle mogli di Dracula, si e' fidanzata con l'attore australiano Richard Roxburgh. 'Ci sposeremo a settembre' annuncia l'attrice, al suo esordio a Hollywood. Van Helsing e' stato un'esperienza memorabile e non solo perche' ha trovato l'anima gemella: 'E' stato come andare a Disneyland tutte le mattine'. 

fonte www.ansa.it

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Sul sito Granditaliafestival.it è apparsa un’intervista di John More a Silvia Colloca, che nel film Van Helsing diretto da Stephen Sommers (La Mummia, Il Ritorno della Mummia) interpreta il ruolo della moglie di Dracula, e nella realtà a settembre sposerà l’interprete del signore dei vampiri Richard Roxburgh

Silvia parla del film, terminato nel gennaio 2004 e pronto a invadere le sale americane il 4 maggio 2004.

È ambientato nel diciannovesimo secolo. Il cacciatore di mostri Gabriel Van Helsing (Hugh Jackman) è convocato in una terra misteriosa nell’Europa orientale per sconfiggere il male.

E il male ha un nome: Dracula (Richard Roxburgh).

Il conte e le sue tre mogli assetate di sangue (Silvia Colloca, Josie Maran e Elena Anaya) non si fermeranno davanti a niente pur di conseguire il loro scopo: procreare rubando il segreto della vita dal mostro di Frankenstein. Assistente di Van Helsing è la principessa Anna Valerious (Kate Beckinsale), l’erede di una famiglia che è stata impegnata nel cacciare Dracula e le sue mogli per 400 anni. Ma anche suo fratello, il principe Velkan Valerious (Will Kemp) è perseguitato da una terribile maledizione che deforma brutalmente le sue sembianze ogni notte di luna piena…

Van Helsing ha il compito di distruggere il male che risiede in queste antiche terre prima che l’oscurità inghiotta il mondo.

Per entrare meglio nella parte, Silvia ha guardato ogni singolo film di Dracula realizzato. Sembra che per la prima volta le mogli di Dracula abbiano un ruolo specifico nella trama, e non si limitino a essere splendide modelle in esposizione.

Verona, la prima moglie, guida Aleera e Marishka durante la caccia e farebbe qualsiasi cosa per vedere le sue creature vivere. Incarna il "gotico" per il quale la mitologia di Dracula è famosa. In qualche modo è lei stessa una versione femminile di Dracula e quando si trasforma in un pipistrello umanoide, è un feroce animale.

John More: Parlami della tua parte nel film.

Silvia Colloca: Ero così euforica quando mi è stata offerta questa parte! Sono sempre stata affascinata dalla mitologia di Dracula e insieme con il mio caro zio Gianni (Dio lo benedica) ho guardato ogni singolo film di Dracula realizzato. Penso sia stato destino.

Perciò, non è stato difficile apprezzare il mio personaggio durante le riprese e farlo mio. Inoltre, per la prima volta le mogli di Dracula hanno un ruolo specifico nella trama, non sono solo splendide modelle in esposizione, e questo è stato molto interessante.

Verona è la prima moglie di Dracula, guida Aleera e Marishka durante la caccia e farebbe qualsiasi cosa per vedere le sue creature vivere. Incarna inoltre il "gotico" per il quale la mitologia di Dracula è famosa. In qualche modo è lei stessa una versione femminile di Dracula.

John More: Come ti sei sentita ad essere la moglie di Dracula?

Silvia Colloca: Per quanto concerne questo… mi sono comportata molto bene considerando che Richard Roxburgh (Dracula) e io ci sposeremo in Settembre!!!

John More: Stephen Sommers è stato anche autore-regista di "La Mummia", "Il Ritorno della Mummia" e adesso "Van Helsing". Come ti sei sentita ad essere diretta da lui? E puoi darmi un esempio di consiglio che ti ha dato?

Silvia Collica: Essere diretta da Stephen è stato entusiasmante. Lui è come un bambino alla vigilia di Natale, euforico, curioso e davvero aperto ai cambiamenti. Ho amato l’atmosfera che è riuscito a creare sul set.

La migliore direttiva è stata di distinguere Verona dalle altre mogli assumendo un atteggiamento meno da "strega cattiva" perchè in fondo, parole di Stephen "lei è al mondo da troppo tempo per preoccuparsi di dover spaventare le sue vittime".

Naturalmente quando si trasforma in un pipistrello umanoide, è un feroce animale e questa è un'altra storia… faccio così paura!

John More: Come è stato lavorare con Hugh Jackman, Richard Roxburgh, Kate Beckinsale?

E con il resto dello staff?

Silvia Colloca: E’ stato molto divertente lavorare con il cast, naturalmente con una menzione speciale per Dracula! Hugh Jackman è un tesoro e Kate Beckinsale è stata veramente professionale sul set, cosa che ho molto apprezzato.

Ho fatto amicizia con Will Kemp (l’Uomo Lupo) e con la sua adorabile moglie e devo dire che le tre mogli si sono divertite un sacco insieme a Praga!

La formazione professionale

John More: So che sei anche una cantante, puoi dirmi qualcosa della tua completa formazione professionale e artistica?

Silvia Colloca: Ho studiato molto duramente per anni e penso che avere una formazione stile "vecchia scuola" sia un buon strumento professionale. Lo raccomando.

John More: Sono nel campo della recitazione da lungo tempo e so che molti giovani pensano di rimanere coinvolti nella carriera d’attore senza fare alcuno studio, che suggerimento daresti a loro?

Silvia Colloca: Questa è una scelta. Conosco attori professionisti molto bravi che non hanno mai preso una lezione. Penso dipenda dalla percezione che hai di te stesso.

Io ho sempre voluto fare l’attrice e i miei genitori mi hanno iscritto ad una scuola di recitazione quando avevo 13 anni. Mi hanno sempre insegnato che non puoi diventare di colpo attore, dottore o altro senza lavorare sulle tue capacità e io apprezzo il loro consiglio più che mai e lo passerò ai miei figli.

John More: Che sacrifici personali hai fatto per la tua carriera?

Silvia Colloca: Per quanto riguarda questo… suppongo di aver fatto cose tipo non andare ai party di sera, per preservare la mia voce, o spendere un sacco di denaro in scuole di danza, canto e recitazione così come viaggiare per audizioni, ma tutto qui. Non andrò mai troppo in là. La mia vita privata ha sempre la priorità!

John More: Che approccio dovrebbero avere gli attori con le audizioni?

Silvia Colloca: Arrivare in orario! I direttori del casting odiano l’idea di aspettare… e hanno il potere, perciò è meglio accontentarli. E, naturalmente, imparare le battute. Conosco attori che vanno alle audizioni senza aver fatto alcun lavoro e personalmente non lo trovo per niente professionale.

John More: Pensi che la disciplina sia necessaria come pre-requisito nel tirocinio drammatico?

Silvia Colloca: Assolutamente! Nei limiti della ragione…

Privatamente con Silvia Colloca

John More: Chi è Silvia Colloca?

Silvia Colloca: Sono una ragazza la cui vita è appagata dall’amore. Sono fortunata e ringrazio i miei angeli custodi!

John More: Perché pensi che tanti attori e attrici vadano all’estero per cercare lavoro?

Silvia Colloca: Lavorare in Italia è molto difficile. La maggior parte del tempo non hai nemmeno l’opportunità di fare le audizioni per le parti. Credo che gli attori italiani pensino che all’estero sia più facile. Grosso errore, perché come ho imparato è sempre lo stesso. Io sono stata davvero fortunata.

John More: Per un attrice è inoltre molto importante essere in salute mentalmente e fisicamente, cosa fai per tenerti in forma?

Silvia Colloca: Amo leggere, un’attività che ho esercitato molto ultimamente e che tiene il mio cervello allenato. Per il corpo c’è la "noiosa palestra" e il tennis con Richard.

John More: Qual' è l’ultimo libro che hai letto e l’ultimo film che hai visto che ti ha impressionato?

Silvia Colloca: Il libro che mi ha commosso di più è "Romulos, my father" di Raimond Gaita, che non penso sia stato distribuito in Italia. Lo raccomando veramente se sei in Inghilterra o in Australia. Richard lo ha amato così tanto che lo dirigerà come regista in un film il prossimo anno. Vai a vedere "Lost In Translation", davvero intelligente.

John More: Quali sono i tuoi prossimi progetti e futuri obbiettivi?

Silvia Colloca: Professionalmente è tutto molto eccitante al momento. Cercherò di essere saggia e di scegliere il meglio per me e per la mia famiglia.

John More: Grazie Silvia per la tua gentilezza, in bocca al lupo per il film e tutto il resto.

Silvia Colloca: Grazie e vieni a vedere "Van Helsing"!

John More: Lo farò sicuramente!

Fonte

www.Granditaliafestival.it